IL VALORE DELL’ORIENTAMENTO

IL VALORE DELL’ORIENTAMENTO

Orientamento alla carriera, nelle relazioni, orientamento al benessere, alle proprie risorse in momenti di crisi: orientare è un’arte fine dove il compito più grande del Counselor è quello di esserci  come sostegno, scomparire al fine di non essere un’ interferenza.

 

IL RISCHIO DELLA STRATEGIA

Perché un insieme di regole strategiche come quelle del Coaching non sono destinate ad essere valide per tutti? Potenziare, organizzare, strutturare la vita del talento delle persone è un viaggio affascinante fitto di non so. Alcuni individui sono introversi, altri propulsivi e dinamici. Non possiamo chiedere alle persone di cambiare la propria indole per le esigenze di un mercato. Se in parte integrare altri aspetti di sé  è un nutriente viaggio esperienziale è bene imparare e comprendere il limite del proprio carattere.

Comprendendo il limite scopriamo la nostra forza e prendiamo coscienza delle debolezze.

Famigliarizzando con il limite del nostro carattere potremo imparare a trascenderlo, se lo desideriamo.

 

Non è un caso che la prima delle Quattro nobili verità del buddhismo sia un profondo atto di onestà nei confronti della vita stessa: la sofferenza esiste. Ammettere questo semplice stato di evidenza ci permette allora di iniziare il viaggio verso la conoscenza. Se dunque prima accettiamo i nostri limiti e ciò che siamo sarà più autentico il viaggio verso noi stessi e lo stesso futuro.

Facciamo però qualche esempio di come abitare il limite sia sinonimo di ricezione della propria unicità.

 

Se Charles Bukowski avesse ripulito la propria scrittura dalla parte più edonistica e sopra le righe non sarebbe diventato lo scrittore internazionale che è stato. Se Chopin avesse corretto in qualche modo la propria malinconia tutta la sua musica avrebbe perso profondità e sentimento.

 

IL VALORE DEL CARATTERE E DEL LIMITE NELL’ ESPRESSIONE DEL TALENTO

Il nostro carattere individua così la primordialità di chi siamo. Ogni persona è una nota, una vibrazione precisa in grado di riempire il proprio fare di determinate caratteristiche uniche.

Le persone che nell’ orientamento al lavoro o nelle relazioni pensano di poter applicare delle tecniche rischiano di perdere l’anima dell’espressione di sè. Ciò che il mercato reputa essere un difetto risulta invece la costruzione unica dei propri talenti.

 

DIMENTICA LE TECNICHE E LE STRATEGIE

Le tecniche per avere successo

Le tecniche per litigare meglio

Le tecniche per tenere vicino a te un compagno/a

Le tecniche per fare più soldi

Le tecniche per essere i migliori

 

Il talento, il lavoro, la relazione sono un tessuto vivo che restituisce energia autentica solo durante l’impiego. Più pratichiamo il nostro talento, più lo mettiamo alla prova e più esso ci spiegherà attraverso quali tecniche e strategie  possiamo veicolarlo. Le regole, le forme del tuo talento non sono date a priori ma informazioni rilasciate durante il viaggio in fieri.Ogni talento risponde a regole specifiche e questa è l’unica regola. Il mio compito allora è comprendere quali siano i punti noti dei tuoi doni e permetterti di abitarli al meglio.

 

Più frequentiamo il mondo delle relazioni e più comprendiamo cosa desideriamo e in relazione a chi. Il terreno delle relazione è più che mai un campo di esplorazione dove non esistono strategie amorose o relazionali. La vita è un fenomeno vivo e cangiante, è piuttosto opportuno imparare a leggere i suo segnali, comprendere la relazione unica che instauriamo con essa nel tempo.

 

Imparare a presenziare a noi stessi non può essere una tattica quanto piuttosto un gesto di profonda  presenza rinnovata. Il mio ruolo in ambito di orientamento è dunque quello di abituare la persona all’ ascolto, all’ incontro con la vita, addomesticando la fretta di esistere. La relazione del cliente con le forme vive del lavoro, delle relazioni e dell’amore può uscire dal pensiero che si ha sulla vita per incontrare davvero le risorse autentiche dell’esistenza.

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