DOVE PERDI IL TUO TALENTO?

DOVE PERDI IL TUO TALENTO?

Ci sono molti modi per non venire al mondo. Ci sono molte vie che quotidianamente percorriamo e che, in fondo lo sappiamo, distruggono il nostro talento.

Hai un dono. Il talento è una via, una strada piena e meravigliosa, la celebrazione della tua venuta, qui. Il mistero più grande l’hai già attraversato, si chiama nascita. Ora, attraverso il corpo che sei, il corpo che abiti, puoi dedicare tutta l’esistenza a celebrare la nascita della tua vita.

 

Perché non lo fai? In che modo stai perdendo la possibilità di agire il tuo talento?

 

Ho deciso di dedicare spazio alla negazione del talento. Incontro molte persone che sono più felici quando lavorano sulle proprie paure piuttosto che al servizio della propria gioia. Questo dice molto di noi esseri umani. Ci siamo così sconnessi dal mistero della nascita da non saper più onorare la vita che ne è derivata.

Ci siamo così impauriti della vita stessa da non credere di meritare la gioia. Ed ecco la perfetta trappola dell’ego. Si sta vicino alle ombre della vita, concentrati su quanto di peggio ci può capitare. La mente ci trascina fuori dal corpo, fuori dall’esercizio del Talento.

 

GLI OSTACOLI CHE PUOI TOGLIERE

C’è un dolore inevitabile, all’ interno delle nostre vite e poi ce ne sono molti che possiamo tranquillamente risparmiarci. L’unico motivo per cui non ci evitiamo questi dolorosi ostacoli è un sistema erroneo di credenze.

Crediamo di dover rimandare la gioia, la nostra realizzazione. Oppure crediamo di non averne il diritto. Anche desiderare ardentemente la propria riuscita è però un ostacolo. Vediamo meglio come:

 

LA FRETTA

La fretta di arrivare, di essere per intero il tuo talento: puoi farne a meno. La fretta si accanisce su ogni gesto con il massimo delle pretese ed il minimo della presenza. Non è una buona alleata.

LA PIGRIZIA

Cosa stai rimandando? Qual è la cosa che proprio dovresti fare, da diverso tempo, e che invece continui a rimandare? La pigrizia non va scambiata per il vivere con agio i momenti della vita. La pigrizia tende al versante dell’immobilità. Fa il tifo perché tu ti possa fermare. Ringraziala e licenziala, se puoi.

LAMENTARSI

Quando ti lamenti che le cose non vanno le cose non possono far altro che non andare.  Perché vuoi riempire il tuo cielo di nuvole e vivere in un temporale emotivo? I temporali sono belli solo se li fa la natura.

NON AVERE SENSO DELLA MISURA

Puoi fare molte cose, puoi andare in molte direzioni. Farlo comprendendo che non ti è però dato fare tutto ti permetterà, nel tempo, di scegliere come e in che modo materializzare il tuo talento.

NON SCEGLIERE

Se da una parte è interessante “soggiornare” nell’ indecisione, dall’ altra è importante avvicinare infine scelte precise. Possiamo allenarci facendo piccole scelte precise ogni giorno, rispettando le nostre esigenze naturalmente.

CIRCONDARSI DI CINICI, INVIDIOSI, PERSONE CHE HANNO TRADITO IL PROPRIO TALENTO

Elèvati. Cerca anime che ti permettano di apprendere cose nuove. Cerca chiacchiere fruttuose, persone spensierate, allegre, intelligenti. Gli alleati sono importanti, anche per una pausa caffè.

NON PRENDERSI IL PROPRIO TEMPO, IL PROPRIO SPAZIO

È importante non aspettare le vacanze. Impara a prenderti uno spazio ogni giorno, uno spazio per pensare, uno spazio per respirare.

 

Come si vive attraverso il proprio Talento? In primis “facendo le pulizie di casa”, accompagnando fuori le emozioni che non ci servono, gli atteggiamenti che ci dilaniano, lentamente.

 

Liberi Percorsi di Talenti®: per prenotare la tua sessione individuale contattami al 3275304126 oppure via mail a giugi@giuliascandolara.com

 

Sabato 6 e Sabato 13 anche a Prato, dalle 9.30 alle 14.30 (pochi posti rimasti)

Laboratori di Arteterapia a Prato: 6/7 Luglio: Giocare CON La Creatività DELLA VITA

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