DONNE, GRAVIDANZA E FERITE EMOTIVE

DONNE, GRAVIDANZA E FERITE EMOTIVE

Le donne sono il motore del mondo. Attraverso cosa, però, lo generano? Attraverso la creatività e i loro talenti, tramite la dolcezza (che è la nostra forza), attraverso tutte le sfumature della loro interiorità e non da ultimo creano un mondo grazie alla possibilità di generare la Vita.

Il corpo della donna, votato ai talenti e alla creatività è infatto aperto all’ alterità, alla generazione. E’ però un corpo ferito, ormai lo sappiamo fin troppo bene. A mio avviso però non è solo sulle ferite che si può lavorare.

 

L’incanto

Che una donna abbia o meno figli, che questo desiderio la sfiori o no essa ha diritto all’incanto di sé. L’incanto di sé è dato dalle curve del corpo e dal suo amore, è dato dalla propria originalità. Nessuno può dirti come essere donna, il viaggio dell’incanto è proprio quello che compi verso la tua unicità.

Come si recupera questa dolcezza nell’ ascolto del proprio corpo? Come si appoggia un’attenzione amorevole in sé diventando madri di sé stesse? Care lettrici (e magari anche lettori, chissà) quando affermo “diventare madri di sé stesse” vorrei aggiungere che in questo non vi è nulla di mistico.

Come pittrice ed artista parlo poeticamente a chi mi ascolta usando la Creazione e la sua lingua. La Creazione ha generato i nostri corpi, la materia ha reso possibile l’esserci della nostra coscienza. Questo non ha davvero nulla a che vedere con la New Age o le discipline olistiche. Questo ha a che vedere con la saggezza dell’Universo a cui prendiamo parte, con la materia (unità per sua volontà dal Bosone di Higgs), dal sacro mistero dell’esistenza.

Proprio attraverso questo sguardo ho deciso di divulgare quanto so sull’ embrione in connessione al Creato: desidero far sì che le persone, le donne in special modo, possano percepire il proprio Valore Universale di esseri umani, senza però astrarlo. Quando lavoro con le sessioni individuali di Counseling e quando conduco cerchi di scrittura o di arteterapia mi preme che ogni partecipante ascolti la Creazione prestando attenzione a emozioni, memorie corporee, dati insomma molto concreti di sé.

 

Che altro è la Creazione se non il frutto del tuo sentire materializzato qui tramite ciò che senti e agisci?

 

Questa domanda è fondamentale, poiché l’unico punto, per te come per me, attraverso cui può passare la Vita e la tua coscienza sei tu. Il mio focus è riportarti, in relazione alle tue ferite, a quel potere creativo attraverso il quale puoi generare un intero mondo.

 

Tira fuori il tuo incanto, sei un miracolo della Vita

Incontrare il tema della nascita a partire dalla conoscenza dell’embrione, lavorare attraverso la creatività mi consente di  appoggiare nella realtà le immagini luminose delle donne con cui lavoro. A che scopo? Qualsiasi sia la tua ferita è importante non dimenticare le tue risorse. Attraverso la creatività puoi esprimerle, contattare soluzioni per te, ascoltare cosa ti riempie.

Il mio compito in relazione alle donne è quello di dare forma a ciò che desiderano attraverso relazione, ascolto e arteterapia. Nulla è più mistico della tua emozione, nulla è più sacro e spirituale di ciò che provi. Ed il tuo corpo è la via attraverso cui può passare una rivoluzione di mondi.

 

Ascolta le ferite per integrare ciò che hai da imparare

Quando una donna è in gravidanza si rende maggiormente conto di quanto alcuni temi della propria vita si ripropongano in maniera decisamente più vivida. È il tempo di incontrarli, questa volta per il bambino oltre che per te. Tutto ciò che è infatti insoluto nel Genogramma dei genitori scende per natura “a valle” là dove siede l’ultimo nato della famiglia. Ecco perché, sempre restando connesse all’ incanto della Creazione è però per me necessario utilizzare appunto anche lo strumento del Genogramma familiare.

Non dobbiamo lasciare le nostre ferite nella testa o nel corpo. Possiamo invece imparare ad ascoltarle e liberarle in maniera utile per vedere cosa dobbiamo integrare, quale lezione abbiamo da mettere in pratica per migliorare la nostra vita e stimolare la nostra evoluzione, non solo in relazione alla nostra storia ma anche in relazione alla storia di tutta la famiglia.

Ancora una volta è per me doveroso radicare concretamente la Possibilità Creativa che è nei tuoi pensieri. Forse per questo ho trascorso e trascorro tanto tempo nell’arte. È importante saper ricevere dall’alto del tuo Sé le informazioni di ciò che esso desidera per te e appoggiarle qui, sulla pagina bianca della tua vita.